5. Avvolgere nel pan grattato carne, pesce, ortaggi, funghi o altro da friggere vuol dire ______________ (verbo).
6. Loperazione consistente nel versare acqua a temperatura opportuna sopra una sostanza vegetale che viene poi lasciata a macerare per un periodo più o meno lungo è l_______________ .
7. Mettere in una situazione dinferiorità, di svantaggio immeritato, così da arrecare pregiudizio o danno vuol dire _________________ (verbo).
8. Significa mancanza o grave scarsità di qualcosa: la ____________ .
9. Qualcosa che fa bene, che giova, è ______________ (aggettivo).
10. Riempire daria o di gas, ingrossare, far crescere di volume vuol dire: ______________ (verbo).
11. Sono ________ (aggettivo) vuol dire che ho mangiato abbastanza e non ho più fame.
12. Lautore, il realizzatore di qc può essere chiamato l___________ .
Es. 6
Trovate i sinonimi
1) rendere più lento ____________
2) rendere più leggero ___________
3) essere sottoposto a una violenza, a un ricatto, a un intervento chirurgico ___________
4) eliminare, far sparire rapidamente ________ __________ ___________
5) punire ___________
Es. 7
Traducete
A) 1. Il libro propone una nuova e sorprendente chiave di lettura dellorigine, dellevoluzione e del comportamento del cane. 2. Per questo problema abbiamo dovuto applicare una soluzione ad hoc. 3. La pace consiste nel conciliare due
B)
C)
Es. 11
Leggete il testo.
Carne sintetica: tutto quello che c'è da sapere
Come si fa, quanto costa, pro e contro, prospettive della carne sintetica, il cibo del futuro coltivato in vitro appena vietato dal governo.
In questi giorni avete sentito dire di tutto sulla carne sintetica, dopo che il Consiglio dei Ministri ha approvato lo stop alla produzione e commercializzazione di alimenti e mangimi sintetici in Italia. Senza entrare nel merito delle polemiche politiche, proviamo a capire meglio come si ottiene la carne artificiale, quali sono i suoi possibili benefici, quali le pecche e gli elementi di rapporto con i consumatori. In attesa di vedere se e in che misura la carne in vitro, per ora approvata per il consumo soltanto a Singapore e negli USA, rientrerà davvero tra i cibi del futuro.
Carne sintetica: come si ottiene?
La coltivazione di carne in vitro muove da un insieme di tecnologie sfruttate da anni nell'ingegneria tissutale, il ramo della medicina che si occupa di rigenerare e riparare i tessuti. Come spiega Hanna Tuomisto, Professore associato di Sistemi alimentari all'Università di Helsinki (Finlandia), «la produzione di carne coltivata in laboratorio inizia estraendo cellule staminali dai muscoli di animali adulti viventi o cellule staminali pluripotenti da embrioni animali». Un'operazione che si può tentare con qualunque specie ma che per ora è stata sperimentata con bovini, maiali, tacchini, polli, anatre e pesci.
Le staminali estratte sono trasferite in un bioreattore (cioè un dispositivo che riproduce le condizioni ottimali di temperatura, aerazione e flusso di nutrienti per le colture cellulari, replicando quelle naturalmente presenti nel corpo degli animali,ndr) dove vengono fatte proliferare fino a raggiungere la concentrazione
desiderata e differenziare in cellule muscolari. Dopo la differenziazione le cellule iniziano a formare minuscole fibre dette miotubi, le unità base delle fibre muscolari, che continuano a crescere in tessuto muscolo scheletrico se si forniscono le giuste condizioni. La struttura del prodotto carne dipende dalla durata e dalle condizioni di questo processo produttivo».
Per ottenere carne edibile, oltre a un ambiente adeguato servono due elementi di supporto: un siero che aiuti le cellule a moltiplicarsi e differenziarsi e una superficie una sorta di impalcatura sulla quale far orientare la crescita delle cellule e dar loro una struttura tridimensionale. Il mezzo di coltura ideale deve fornire nutrienti, ormoni e fattori di crescita, cioè proteine cruciali per stimolare la crescita e la proliferazione cellulare. Quello che funziona meglio contiene siero fetale bovino, ricavato dal sangue raccolto dal feto di bovine gravide durante il processo di macellazione una condizione evidentemente non accettabile per vegetariani e vegani.
«Idealmente il mezzo di coltura non dovrebbe contenere sostanze derivate da animali, non solo per ridurre i costi ma anche per non venir meno all'obiettivo di rimpiazzare i prodotti animali convenzionali», scrive Tuomisto, ed evitare la sofferenza animale. «Sono stati sviluppati altri mezzi di coltura che non contengano derivati animali, ma non sembrano adatti per tutti i tipi di colture cellulari e sono spesso meno efficienti in termini di crescita e sopravvivenza cellulare. Alternative allo studio includono cianobatteri, alghe, lieviti, funghi». Lo "stampo" su cui far moltiplicare le cellule può essere edibile o venire rimosso una volta ottenuto il prodotto finale.
Quanto costa la carne sintetica?
Il primo hamburger di carne sintetica mostrato in una conferenza stampa a Londra, nel 2013, sarebbe risultato indigesto ai più: produrlo era costato 330.000 sterline (circa 375.000 euro). In 10 anni i costi si sono molto ridimensionati diventando seppur proibitivi, almeno pronunciabili. A marzo 2021, unanalisi dell'ente no-profit Good Food Institute (GFI), che rappresenta l'industria delle proteine alternative, ha stabilito che superando una serie di ostacoli tecnici ed economici si potrebbe abbassare il prezzo di produzione della carne sintetica di 4mila volte in una manciata di anni, passando dai 10.000 dollari (9.200 euro) per poco meno di mezzo chilo attuale a 2,50 dollari (2,30 euro) per la stessa quantità nel 2030.